mercoledì 16 luglio 2008

Il meraviglioso patrimonio naturale della Croazia

La Croazia, nonostante sia un paese non molto esteso, è una terra insieme mediterranea e mitteleuropea,montuosa e pianeggiante,litoranea e continentale.Si può quindi dedurre,come la Croazia sia caratterizzata dall'eterogeneità e dalla ricchezza tipiche di paesi europei molto più grandi,ovvero,che inessa,sun un territorio limitato,si possa trovare una concentrazione paesaggistica che saremmo costretti a cercare nelle terre più lontane dell'europa e del mondo,se non l'avessimo qui,a portata di mano.La Croazia,sotto l'aspetto della sua biodiversità,è annoverata tra i cinque paesi europei più ricchi in assoluto, e singole sue parti sono considerate tra le aree naturali più ricche del mondo. In Croazia troviamo una costa frastagliata e boscosa,con una moltitudine d'isole che ce la rende paragonabile alle terre dei mari del sud; e poi,antiche città mediterranee ben conservate,con strette viuzze e case in pietra come in Italia,ma anche verdi pascoli lungo la costa,con tanto di muretti a secco,che sono l'esatta copia di quelli irlandesi. Le zone montuose sono caratterizzate da belle aree boschive,come in Scandinavia,da laghi romantici,fiumi impetuosi e pittoresche località montane come sulle Alpi,ma anche da regioni aspre e brulle, tutte gole profonde e canyon,proprio come nel Far West americano.Negli ampi spazi della Croazia pianeggiante ci sono vaste zone paludose protette,che potremmo paragonare soltanto all'estremo Oriente europeo,in Russia o in Ucraina, mentre i paesaggi collinari sono abbelliti da vigne, castelli e fortezze medievali,proprio come quelli che potremmo trovare in Germania o in austria. Le aree di maggior rilievo naturalistico dell'intera Croazia sono preservate grazie all'istituzione di ben 447 differenti territori protetti,la cui superficie totale misura 5.178 kmq,ovvero all'incirca il 10% della superficie di terraferma della Croazia.Tra le aree protette,le più rilevanti sono i suoi otto parchi nazionali (Plitvicka Jezera,Krka,Kornati,Brijuni,Mljet,Sjeverni Velebit,Paklenica e Risnjak),gli undici parchi naturali (Kopacki Rit,Papuk,Lonjsko polje,Medvednica,Zumberak-Samoborskogorje,Ucka,Velebit,Telascica,Vransko Jezero,Biokovo e Lastovsko otocje) e due riserve naturali integrali (Bijele e Samarske Stijene,sulla montagna Bjelolasica e Rozanski e Hajducki kukovi, sul Velebit). Oltre ai parchi nazionali,ai parchi naturali ed alleriserve naturali integrali,la Croazia tutela anche altre 426 aree o beni naturali differenti. Tra queste,contiamo 78 riserve naturali speciali (botaniche,boschive,geomorfologiche,idrologiche,ittiologiche,ornitologiche,marine e zoologiche),38 parchi-bosco,71 paesaggi di rilievo ed ancora 104 monumenti naturali (geologici,geomorfologici,idrologici,paleontologici e rari esemplari arborei). Una tutela particolare è riservata a 135 monumenti dell'architettura dei parchi - arboreta,orti botanici,parchi,singoli alberi e gruppi d'alberi,846 sono le specie animali protette (di cui 359 uccelli e 74 mammiferi), 809 specie vegetali e 314 specie di funghi. I tre volti naturali fondamentali della Croazia,quello pianeggiante,quello montuoso e quello litoraneo, si differenzianoper le loro caratteristiche fondamentali.La parte maggiore è rappresentata dalla Croazia pianeggiante,fertile e ben popolata,che ocuupa il margine sud occidentale della grande Pianura pannonica.Le sue principali caratteristiche naturali sono i centenari rovereti delle piane alluvionali,i numerosi corsi fluviali dalle sorgenti protette, ed il ricco e vario mondo vegetale e animale che popola il suolo,le acque e l'aria tutt'attorno.Questa regione pannonica non è tuttavia solo pianeggiante,perchè all'orizzonte delle piane si intravedono costantemente i profili delle pittoresche colline vinicole, e delle montagne boscose circostanti, che,come isole,si stagliano sul "mare" di grano della Pannonia. A differenza della Croazia pianeggiante, quella montuosa è piccola e poco popolata, e proprio per questo più selvaggia.Nei suoi fitti boschi di faggio,d'abete, e di ginepro regnano indisturbati l'orso,il lupo e la lince, mentre nelle acque limpide dei fiumi regnano la lontra e la trota. L'altezza delle vette croate non è certo paragonabile a quella delle vette alpine, tuttavia le bianche formazioni calcaree di questi rilievi sono,talvolta,così bizzarre da rappresentare motivo d'ispirazione anche al più fantasioso degli sculturi. Tutto ciò è dovuto all'ampiezza dei fenomeni carsici, conseguente alla composizione calcarea delle rocce,tipica dei rilievi della Croazia.La ricchezza dei fenomeni carsici di superficie continua nel sottosuolo, con una grande quantità di grotte,pozzi,crepacci,vallette,doline e d'altre particolari forme orografiche, rare in Europa. L'importanza della regione carsica croata è testimoniata dal fatto che, nella letteratura scientifica internazionale, alla gran parte di questi fenomeni corrisponde una terminologia che usa termini intraducibili propri della lingua croata. E,finalmente, a coronamento di tutto quello di cui abbiamo parlato, ecco la zona litoranea,motivo principale d'attrazione turistica in Croazia. La costa croata,accanto a quella greca,vanta il maggior numero di isole ed è la più frastagliata del Mediterraneo. La sua lunghezza misura 1.778 chilometri,ma se viene sommata alla costa delle 1.185 isole,isolotti e scogli raggiunge addirittura i 5.835 chilometri. Per capirne l'importanza,basti pensare alla varietà d'insenature,di promontori,di spiagge e di dettagli nascosti del litorale,bagnato da un mare di una limpidezza cristallina ed alla variegata morfologia del litorale, con scogliere erte e nude e tratti immersi in una rigogliosa vegetazione mediterranea. Su una costa simile ogni visitatore e soprattutto coloro che la raggiungono in barca o su uno yacht, potrà trovarei l proprio angolino intimo ed esclusivo. Partiamo, quindi, alla scoperta delle bellezze naturali della Croazia, da preservare per consegnarle, così come sono, alle generazioni future.

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